irene's profileUno spazio tutto mioPhotosBlogListsMore Tools Help

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    June 25

    Sporco

    Stamattina ho aperto un'occhio circa alle 10... ho cazzeggiato una mezz'oretta e poi sono andata in officina piena di buona intenzioni... lavare la bici! Mi armo di stracci, petrolio, pennello e guardo la catena che nn è sporca, è incrostata! Il pennello nn basta, lo straccio nemmeno, passo all'aria compressa e iniziano a venire via i pezzottoni di sporco ma non basta ancora. Riprendo la bici e vado all'auto lavaggio dove ero già stata in compagnia di cugino Vito. C'era un sacco di coda (ma la gente il lunedi mattina non lavora??), prendo i gettoni e aspetto il mio turno. Finalmente tocca a me... giro la bici al contratio e inizio a lavarla con il getto fortissimo... Figata!!!! I tocchi di sporcizia vanno via con viente. Infilo in secondo gettone e la ragazza in coda dopo di me mi dice "ma è solo una bici"... la guardo male e non le rispondo nemmeno... con 3 gettoni la bici e semi pulita... torno in officina e cotinuo il lavoro, ripasso la catena, il cambio, soffio, strofino, gratto, lucido e devo dire che è venuta proprio bene... peccato che lo sporco che c'era sulla bici ora sia sulle mie gambe, braccia e faccia. Mi laverò con la pasta lavamani che gratta bene mscolata con la segatura, così pulisce più in profondita!
    June 23

    Apple pie

    La mia amica
    TANIA
     ha fatto il gelato alla torte di mele....è il gusto più buono che ci sia e ha pure i pezzetti di mela dolcissimi e morbidosi! Ne ho mangiato tantisssssimo!
    Dovete provarlo!
    June 22

    Rabbrividisco

    Lo yogurt agli agrumi (che già mi piace poco) mangiato con il cucchiaino con cui qualcuno ha appena preparato il caffè è un'esperienza da provare. Vedere i granelli di caffè che si spargono nel vasetto... una meravglia!!!
    June 21

    Rincorsa

    Rincorro le nubi, sperando di prendermi la pioggia in testa. Pedalo veloce, con il rapporto più duro perchè oggi la fatica la voglio sentire, domani voglio avere male alle gambe...invece niente, il vento gira, sento i tuoni ma non riesco a raggiungere la pioggia. Mi fermo in un parco, non chiedetemi quale, mi accendo l'ultima sigaretta del pacchetto (non ne compro più), non la tengo tra le dita ma tra le labbra, le mani le tengo sulla bici, un po di cenere mi cade addosso. Un ragnetto mi cammina sulla coscia, la mia reazione è anomala: lo guardo e nn muovo un dito, non urlo, non mi vengono i sudori freddi, lo guardo e basta. Poi riparto, altro tentativo di raggiungere le nubi, vano anche questo. Mi avvicino a casa, penso di essere affetta dalla malattia della bambola (e qui scatta una citazione che ben pochi capiranno...Kodomo no omocha), salgo, poi scendo, sento il vento sulla faccia e un breve pensiero attraversa la mente "mollo il manubrio ecome va, va", pongo attenzione al mio pensiero e dico "ma perchè? ma per chi? Ti sei già fatta abbastanza male in passato, sei arrivata li li, eri al limite con una lametta in mano, con l'aspirina e l'hederix e il sangue che colava... adesso basta, sei forte, sei più forte di quanto pensi, sei più forte delle lamette, dell'asfalto". Riprendo a pedalare una lacrima scende, anzi va in orizzontale per la velocità. Arrivo a casa e scrivo, fuori si sentono i tuoni ma non piove, aspetto, aspetto che arrivi la pioggia e cancelli ogni errore, ogni sentimento sbagliato. Aspetto... tanto prima o poi pioverà.
    Pls no comment!

    Sonno

     
    Risotto
    Vino bianco e limoncello
    Dormito poco
    Colazione al bar
     
    Sempre più ermetica
    June 19

    Sesso

    Il sesso non coincide sempre con l'amore.
    Il sesso è divertente.
    Il sesso scarica i nervi.
    Il sesso fa venire i rimorsi a chi lo fa e poi si pente.
    Certe persone dovrebbero smettere di fare sesso, vivrebbero meglio.
     
    June 16

    Chi ha un po di sale in zucca lo usi

    Bene, sono più matura dei miei genitori...Non ci sono soldi, prima si discuteva sul fatto di accendere più il forno che consuma troppa corrente, di chiudere la ditta a fine anno e nemmeno un'ora dopo i miei se ne escono con "andiamo da decathlon, così ti compriamo un po di magliette nuove"... non credevo alle mie orecchie... Ma si può pensare di ridurre i consumi al minimo e poi buttare via soldi x vestiti? NO!!! per non parlare dell'idiozia del ragionamento che porta all'acquisto di magliette... "così quando vai a fiuggi fai belle figura"... ma si può??? e? vero che ho le magliette un po vecchiotte, un po rovinate e qualcuna è irrimiediabilmente macchiata ma chissenefrega!!! A me non interessa... tanto dovrò mettere la maglia del circolo e sarò in mezzo a un mare di bimbe che sono più impegnate a volteggiare tra un attrezzo e l'altro che valutare l'usura dei mie vestiti! Ma non è finita... faccio presente ai miei che se non ci sono soldi per il forno, x farsi il caffè ecc ecc allora non ci sono nemmeno x me e che eventualmente quando mi arriva lo stipendio le magliette me le compro da sola e si sono pure offesi!!! Sono arrivati a dirmi "noi debiti non ne facciamo e vogliamo farti un regalo" e io "con quei soldi pagaci il gas o mezza bolletta della corrente" e lei "sei la solita"... alla fine ho alzato il tono e ho detto " NON SI VA DA NESSUNA PARTE, NON VOGLIO NIENTE, FINE DELLA DISCUSSIONE".
    Che vita dimmmmerda!!!
    June 11

    Accade...

    Serata strana.
    Guardare Totoro.
    Una telefonata inaspettata.
    Biscotti francesi.
    Una nottata anomala.
     
    Sempre più perplessa
    June 07

    Torneo

    Sveglia alle ore 6:00 in pratica nel pieno della mia fase rem! mi sono buttata sotto la doccia giusto per capire qualcosa e in mente mi venivano solo parolacce! Sulle palpebre alzate a metà mi si legge "voglio Morire". Coloazione da Lella, cappuccio e broche, poi passaeggiata fino a casa dei mie, salgo a piedi perchè una cretina ha lasciato la portina dell'ascensore aperta, suono e mia mamma (che dormiva) mi apre con una faccia da cadavere che cammina, prendo il quaderno delle firme (che avevo dimenticato), poi scendo, salgo sul pandino e parto... Piove che Dio la manda, i vetri si appannano in tampo zero; tiro giù il finestrino x diminuire l'effetto nebbia e mi accorgo che chi ha disegnato la panda l'ha fatta in modo che ci piva dentro! arrivo alle Cupole, parcheggio e entro... non c'è ancora nessuno! Giunge con fare sospettoso il custode e mi dice "ma il torneo non inizia alle 8:30 - 9??" e io "si, ma dobbiamo montare 10 campi, ci vuole un po di tempo"... se ne va! Arriva Laura con Mamy e Papi, iniziamo a tirare la prima rete (32 metri), a misurare i campi e a tracciarli... andiamo belli spediti... poi la seconda rete, poi la terza... i campi sono fatti! Nel mentre arriva Laura l'altra, ovviamente in ritardo, non del soloto quarto d'ora accademico, sta volta è in ritardo di mezz'oretta... sorvoliamo! Iniziano ad arrivare lòe classi, distribiuamo magliette a raffica, segnamo gli assenti e riaggiustiamo le squadre. Raduniamo i piccoli mostri in palestra e Laura inizia a chimare le squadre! I bimbi non stanno zitti, non si sente nulla e le maestre non fanno un emerito cazzo... una addirittura dice "non si sente perchè i bambini urlano, noi che ci possiamo fare??"... farli stare in silenzio non sarebbe male!!! Per sicurezza diamo a ogni maestra di Prima e seconda l'elenco della sua classe con le divisioni in squadre, il loro compito è di far arrivare i bimbi al campo quando vengono chiamati e ovviamente ... manco per le palle! Iniziano le partite...tutte da 5 min, consegnamo i risultati e Laura al microfono chiama le altre classi... secondo voi si trovano??? NO!!!! Iniziamo a vagare x la palestra chiamando le squadre (nomi di animali e colori)... immaginate 6 sclerati che urlano "pinguini al campo 3" o cose simili. Chiediamo la collaborazione alle maestre... andiamo da loro alla ricerca delle squadre. Il dialogo è così
    Io "nella sua classe ci sono i gatti?"
    Maestra "no"...
    Io "nella sua classe ci sono i gatti?"
    Altra maestra "no"...
    così x tutto il palazzetto...per poi scorire che i gatti erano nella prima classe esaminata ma la maestra non aveva voglia di controllare l'elenco o forse non sa leggere!!!
    Altre scene del tipo "in una squadra hai scritto dua volte Marco" e io "no, c'è scritto Marco e Maria", lei "nella mia classe non c'è nessuna Maria" e io "noi abbiamo fatto le squadre in base ai vostri elenchi"  lei "Maria non ne abbiamo"... io "guardi lei l'elenco che mi ha scritto" e lei "AHHHH, è che Maria noi la chiamiamo Domi"!!!
    La mattina passa tra urla, fischi, palloni che rimbalzano... un delirio! Alle 12.30 premiazione poi finalmente pausa! Azzanno la mia pizzetta con vracità e mi metto a giocare a palla con Laura, Laura e Edo. Arriva Bruno e ci annuncia che sta arrivando una classe, con 20 min d'anticipo.... li dividiamo ma stavolta scriviamo nome della squadra e numero di campo direttamente sulle mani dei bimbi, almeno ce li troviamo da noi! Va decisamente meglio. Come la mattina le maestre fanno poco nulla, tutte sedute a ciacolare, a mandare sms. Me sono ritrovata una in mezzo a un campo durante una partita che faceva il filmino col cellulare!! Ma porca di quella vacca... l'ho guardata male e lei nn si è nemmeno tolta. I bimbi si arrampicavano ovunque, si prendevano a calci e quando l'ho fatto presente a una di loro che mi è passata sotto tiro mi ha risposto " e tu li hai sgridati?" e io sconsolata le ho detto " io in 5 minuti devo cercare le squadre, arbitrare, impedire a quelli che non giocano di entrare nel campo e dare una mano a qualcuno a muoversi in campo, mi viene un po difficile fare le ramanzine con un fischietto in bocca, abbia pazienza, siete 2 insegnanti, cercate di collaborare"... Il pomeriggio passa, al mio cellulare la batteria muore, corro al Circolo, un'ora e mezza di Minivolley e poi un'ora di Gag con le madamine. Attacco la musica e inizio a zompettare, ho le caviglie gonfie, la testa che scoppia e le orecchie che sanguinano!!!
    Non ne posso più!!!
    Ma domani ciucca!!! Cascasse il cielo devo festeggiare la fine dell'incubo!!!
     
     
    June 04

    Mattina all'asl

    Stamattina ero in vacanza, avevo già il mio bel progettino... nanna, colazione, metal slug, relax...poi arriva mia mamma e mi da la bella notizia "si va all'asl a fare delle pratiche per nonna"... mi vesto e andiamo! Arriviamo li e mentre lei chiede informazioni mi metto a leggere i nomi degli anziani della circoscrizione che partecipano ai viaggi... beh, li conosco quasi tutti! Fa piacere avere un terzo della memoria occupata da nomi e cognomi di simpatici vecchietti a cui insegno ginnastica. Entriamo nella sala d'attesa è prendiamo il numero 396, il display indica il 363, in pratica una trentina di persone davanti... Ci sediamo e aspettiamo, inizio a fare due conti: passa una persona ogni 5 minuti e di sportello ce n'è uno solo, mi piomba addosso la depressione. Il bello dell'asl è che ti senti preso in giro.. dove prendi il numero c'è scritto che ci sono 5 sportelli (1, 2, 3, 4, 5) invece funziona solo il 3. La sala è piena e c'è un via vai di gente che va alla macchinetta del caffè, bevande e porcherie. Noto che c'è  anche il distributore di gelati, mi alzo, infilo 1 euro e prendo il FORTUNELLO, che dal disegno sembrava il Cucciolone, lo apro e scopro che è la presa in giro del Cucciolone, la miniatura! Ci sono due biscotti mollicci e 3 mm di gelato in mezzo, il cioccolato e la vocciola hanno lo stesso gusto, il fiordilatte invece non sa di niente. Mangio sto schifo di gelato e continuo ad aspettare. Finalmente apre lo sportello 2, ma cambia ben poco. Qualche vecchietto inizia a protestare ma niente da fare... siamo tutti li, scazzati e rassegnati. Guardo il cellulare di continuo per vedere l'ora e mi accorgo che tra una sbiciatina e l'altra passano 2 minuti che a me sembrano ore. Finalmente toccaa mia mamma che scatta in piedi e mi lancia la giacca addosso. Mentre lei consegna i moduli arriva una signora e si mette davanti a me e mi sale la depressione. La signora in questione è decisamente attempata ma è tirata a lucido come una ragazzina che va aballare. Ha i pantaloni neri a vita ultrabassa, stivali col tacco a spillo e una maglia nera attillata con i disegnini argentati. Passiamo al capello, biondo miele (tinti) con colpi di sole biondo Barbie, stirati alla perfezione. Unghie ricostruite con ricamini dorati in punta, anellazzi patacche di oro che caga il moro... un chilo di trucco in faccia e ovvio intervento chirurgico. Naso uguale a quelli rifatti, zigomi gonfiati e zampe di gallina stirate come i capelli... mancava solo una tiratina al doppiomento che la rovinava un po.  Guardo lei e poi guardo me, con i i jeans, la maglietta BAU del canile, e scarpe da ginnastica. Spero solo di non diventare mai così, se mi dovessi mai conciare così vi prego uccidetemi!!!!