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July 30 Se scoppio faccio una strageDi bese sono una persona puntuale e organizzata... non arrivo mai in ritardo e quelle rare volte che non per colpa mia lo sono, avviso... purtoppo sono coscente che non tutti sono così...mia mamma è uno di questi soggetti.
Mi ha praticamente costretta a farle da autista per tutto luglio invece che fare l'estate regazzi... per carità la paga è la stessa ma le incazzature in più non si contano.
L'estate ragazzi non è il sogno di nessuno ma almeno è una lavoro con degli orari fissi, magari massacranti ma fissi. Insomma uno sa che deve lavorare dal lunedi al venerdi dalle 8 del mattino alle 16... ma poi ha una vita, riesce ad organizzarsi...quello dell'estae ragazzi nn ti chiamano la mattina stessa per cambiarti l'orario...mia mamma invece lo fa si continuo.
Le ho chiesto di comunicarmi alla sera le commissioni e i giri per il giorno successivo...chiedo troppo preavviso??
Almeno so che se voglio organizzare di mangaire fuori o fare delle cose per me posso farlo... MAI!!!
Mi sveglio la mattina e non so mai cosa devo fare, dove devo andare e sopratutto per quanto tempo dovrò scorrazzarla a destra e a manca. In pratica non posso fare un cazzo di niente. Ho pagato la palestra per un mese e ci soo andata se va bene 10 gg, poi nn sono pià riuscita, perchè "metti che chiama tizio, metti che mi devi portare la di corsa"..... quando aveva la ditta e i clienti telefonavano x della merce mio papà la consegnava il giorno successivo, io NO, devo essere pronta con le chiavi della panda sempre in mano, io consegno la roba in tempo reale!
Ma stamattina ha superato se stessa. Ieri sera io sapevo di dover andare in banca e dal commercialista e tornano a fare una consegna che è di strada.. poi sarei dovuta andare x i cazzi miei in una scuola a consegnare dei moduli e al mercato.
Mia mamma mi aveva detto "domani mattina porto Ben a fare un giro piccolo, così alle 8:30 siamo già in banca"...io da brava autista alle 8:00 mi alzo e lei è in casa... penso "sarà già rientrata da giro, meglio, 10 min che mi preparo e usciamo"... macchè... doveva ancora uscire ma dice di fare sto famoso giretto, che tempo mezz'ora è di ritorno...Io mi preparo, faccio colazione e vedo pure i cartoni... si fanno le 8:30 e lei non c'è.... allora mi trucco, per perdere un po di tempo.... 8:40... nn si vede nessuno....mi guardo altri cartoni, ricamo un po e intanto mi escono i fumi del nervoso.... 9:15 si degna di arrivare...insomma si presenta con 45 minuti di ritardo, che se mi avesse avvisata io avevo tutto il tempo di passare a consegnare il modulo e di andare al mercato, invece no, ho passato 45 minuti a fare nulla nel dubbio di vederla arrivare. La guardo male ma lei non coglie. Mi dice "vado giù 2 minuti da nonna e poipossiamo andare"... le rispondo solo "COOOOSA???" (anche perchè i 2 minuti da nonna di solito vanno dai 20 per una vita ereve a i 45 per una visita normale)... mi chiede se sono arrabbiata, si che lo sono...allora mi dice per andare dal commercialista bisogna fare una lettera al computer (e ci pensi un nanosecondo prima di andarci??? non potevi farla ieri??), io accendo il pc, mi siedo apro word e lei"ma prima andiamo in banca che poi veniamo a casa a fare la lettera, poi passiamo in officina a caricare poi andiamo dal commercialista." Questa è un emerita cazzata della serie "ma a noi la broda ce la regalano??" al posto di fare
A: lettera
B:caricare
C: banca
D: commerialista
E: consegna (in quest'ordine di cose si ottimizza il giro e nn si fa avanti e inietro risparmiando benzina)
noi invece facciamo
C: banca
A: lettera (tornando al punto da cui siamo partite)
B:caricare (altro giro inutile)
D:commercialista
E:consegna.
Va bene, inquiniamo il mondo così tanto per fare... andiamo in banca, per fortuna una cosa rapida... poi salta su è dice"prendiamo il pane qui vicino (commissione dell'ultimo momento)... scarpianiamo fino alla panetteria che è chiusa per ferie, pane rimandato. Torniamo indietro e andiamo a casa fare la lettera, poi in officina a caricare le scatole... 5 sactole piccole e 4 grandi..
mentre le carico mia mamma prova a chiamare mio papà perchè da sola nn è capace a contare (se devo prendere 100 mole e sono in scatole da 25 ne serviranno 4? meglio rompere le palle a papà che lavora ad alba)... apre il cell e nel mentre papà la chiama (avrà le percezioni extrasensoriali)... il cellulare suona, io sono carica come un asino e lei "SUONA"... un po seccata le riposno "lo sento", di nuovo "suona... c'è scritto giovanni che lampeggia" ... se lo avvicina all'orecchio e urla "pronto, gioanni, proooooonto" e il cellulare le continua a suonare in mano... la guardo e le dico "premi il verde e riposondi".... "ma ho già detto pronto" ..." P R E M I I L P U L S A N T E V E R D E".... finalmente ce la fa e papà la rassicura 100:25=4.
Poi arriva un muratore, mentre finisco di caricare la macchina, che contratta per delle mole e già che c'è decide di comprasi pure le 2 stufe che abbiamo in magazzino... peccato che una dovevo portarla a christian....i miei mi avevano detto di darla a lui e io gli avevo detto "amore, ti porto una stufa nuova su, evviva"... insomma adesso mi devo fare la figura di cacca e dirgli che hanno venduto a 50 euro la sua stufa.
Li mi incazzo un po tanto.... saluto sto tipo e finalmente partiamo, guido in maniera un po brusca e mia mamma nota che sono un po incazzata e dice "guarda che se rompi la panda poi nn ce ne sono più e poi cos'hai? sei arrabbiata?" Si, si si, porco cazzo sono incazzata... lei continua a parlare e io continuo a correre e a sgommare, almeno dalla paura smette di parlare e dice solo più "madonna madonna madonna"
la porto dal commercialista, poi a fare sta consegna e lei continua blaterare... le chiedo gentilmente di non rivolgermi più la parola perchè mi da fastidio sentirla e finalmente un po di silenzio... si erano fatte le 11 e mi chiede "se hai voglia, solo se nn ti disturba troppo, mi accompagni nel negozio in cosro maroncello x il trasportino?", le dico "ok" ..."ma solo se hai voglia"..."nn è questione di voglia, sto lavorando per cui DEVO portarti, fine della polemica"...andiamo li e poi ritorna la questione pane... altro giro.... torniamo a casa che è mezzogiorno così niente modulo e niente mercato, in compenso mi girano proprio male... stavolta se scoppio finisco sui giornali! July 16 TinoriaStamattina io mamma e Ben partiamo per un bel giro, prima a piedi a fare un fax, poi una visitina dal veterinario e poi in farmacia. Torniamo a casa a prendere la macchina e facciamo un breve giretto all'8 gallery per ritirare un libro che avevo prenotato tempo fa. Ovviamente Ben ha fatto il piccolo lord comportandosy benissimo, facendosi pacioccare da tutti i bimbi...Erano le 11.30 e dico "facciamo ancora in tempo a passare in tintoria prima di andare a casa a mangiare" e così facciamo... prendo la macchina e andiamo... tempo tra l'8 gallery e la tintoria: 5 minuti a esagerare!
Trovo addirittura parcheggio, lascio mia mamma e Ben ed entro con i miei 2 scontrini in mano!
Non c'è la solita signora bionda, quella che a fare un pacco ci mette così tanto tempo che se hai fatto la ceretta mentre aspetti ne devi fare un'altra....arriva la signora castana e prende i bigliettini.
Bigliettino 1: 1 coperta, 1 pantalone, 1 maglia
Bigliettino 2: 1 pantalone.
La signora inizia "una coperta", poi va davanti al reparto gonne e inizia a guardre i numerini, quelli che in teoria dovrebbero velocizzare i passaggi di ricerca. Si passa una ad una le gonne leggendo ad alta voce il numero sulla gonna e di tanto in tanto il numero sul mio scontrino per ricordarselo. Peccato che tra le gonne la coperta non ci sia. Con una calma disarmante va nel retro a cercare... dopo 5 minuti torna e mi dice "lei la sua coperta la vede?", educatamente le rispondo " mio papà ha portato la roba a lavare, non so quale coperta abbia portato" (col caldo che fa mica mi preoccupo di tenere aggiornato il censimento delle coperte), comunque alzo lo sguardo e sbircio tra i piumoni, nessuno è della nostra famiglia... noto un cumulo di pimoni a fianco alla signora ma sono nascosti dal bancone e ne vedo sono un paio, ovviamente nn miei.
La madamina prende allora quelle aste lunghe x appendere le cose in alto e si passa uno ad uno i GIACCONI... poi si accorge che stava cercando un piumone. Finalmente si accorge del cumulo che c'è li di fiano a lei, appoggia l'asta in in equilbrio precario e quella cade, poi fa il bis... infine passa uno ad uno i piumoni e zac.. esce il mio piumone invernale! La rassicuro sul fatto che sia proprio il mio. Lo mette sul bancone, riguarda lo scontrino e dice "un pantalone", si infila nel tunnel e inizia concollare numero per numero.... fortuna vuole ch riconosco al volo le braghe a costine di papà e le dico "sono quelli la, beige a costine" risposta: "impossibile il 248 non può essere li!" Riprende a spulciare i numerini, eppure a me quelle sembravano prorpio le braghe di papà... passano minuti imbarazzanti, nn mi va di insistere e lei li, lenta come una tartagura affetta da narcolessia che legge i numeri ad alta voce. Torna sul pantalone beige a costine, quello che prima non aveva nemmeno cagato di striscio, legge il numero e pensate un po... è di mio papà, lo prende e lo appende al bancone.
Evvai, siamo a metà della ricerca!
Riguarda lo scontrino e dice "una maglia"..."lei la riconosce?" ... le ribadisco il fatto che è mio papà che ha portato le cose a lavare, per cui nn so quale maglia sia, se mia o dei miei, per cui mi viene difficile trovarla. Lei si rimette a guardare le gonne, giustamente per trovare una maglia, stavolta ne controlla solo metà, poi passa alle maglie e ne tira fuori una rossa, di mia mamma... credo sia sua a ma dopo 20 minuti qualunque maglia mi avesse data mi sarebbe andata bene. La appende a fianco ai pantaloni.
Prende il secondo scontrino, va nel retro e torna con i pantaloni, un miracolo di velocità!!!
Poi mi guarda x circa 20 secondi, imbambolata... nn sa dove impacchettarmi i vesititi vito che il bancone è occupato dal pimone. Si decide a spostarlo, di nuovo sul cumulo di piumoni, impaccheta la roba e poi mi fa la ricevuta a mano, si mette fare il calcolo a mente e dopo 3 minuti che guardava il foglietto e contava con e dita le suggerisco 20.05, nada, lei continua, altri minuti di trepidante attesa e poi 20.05, pago, giusti al centesimo, volevo evitare il resto e lei mi porge il pacco dei vestiti.. e mi saluta.. le chiedo" mi passa il piumone?" "quale? ah, già, il pimone"
e' meglio che in tintoria ci vada papà! |
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