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    March 05

    Stanco di vivere

    Mio nonno è stanco di vivere, è all'ospedale, con l'ossigeno e si rifiuta di mangiare, si rifiuta di bere e cerca in continuazione di togliersi la mascherina. Mio papà le ha provate tutte, tenerlo nel letto, farlo stare seduto, fargli fare un giro ma niente si impunta come i bambini "ho detto che non mangio e non mangio! Ho detto che non bevo e non bevo!" Sa benissimo che rifiutandosi di bere e di mangiare è costretto a starsene sdraiato con un ago infilato in un braccio, sa che se nn si idrata un po la polmonite peggiora eppure...eppure lui rema contro... sarà che da anziani si torna bambini e si fanno i capricci o forse è semplicemente stanco di vivere!
    February 27

    Pranzo al parco con sega

    Oggi all'una sono andata ai giardini di via Passo Buole a mangiare... ho appoggiato la bici alla panchina, ho messo lo zaino a fianco a me e tirato fuori il sacchettino del pranzo... il menu prevedeva taralucci, brioche e mandarini (il pranzo dei campioni)... inizio a mangiare i miei tarallucci e mi guardo in torno...quanti ricordi, ci ho passato l'infanzia, quante cose sono cambiate (la fontana, la mancanza di siringhe x terra), ero proprio felice, io la mia bici, il sole caldo (uno dei lati positivi dell'effetto serra è di mangiare ai giardinetti d'inverno e nn morire ibernato)...mi guardo intorno... al di la della fontana c'è un ragazzo che dorme, dev'essere uno che aggiusta le strade (o visto che è carnevale si è travestito ...hihi) e su una panchina un po più in la si siede un signore.... io continuo a vagare nei ricordi, mi guardo in giro, vedo passare i vecchietti in bici, le madamine con i cagnolini... a un certo punto il signore agita una mano e io, che stavo sbucciando i mandarini, penso "starà agitando il succo di frutta" e invece appena metto a fuoco capisco.... si stava facendo una pippa!!!!!  Resto senza parole, continuo a mangiare il mandarino, mi fumo una sigaretta facendo finta di niente e me ne vado... arrivata a scuola penso...IL MONDO E' PIENO DI MANIACI O IL MIO MODO DI MANGIARE E' COSI' SEXY??? Credo la prima....
    February 26

    pensieri sparsi...

    Ogni tanto la tristezza prende il sopravvento, per le cose che accadono, per le cose che si leggono.... spero passi presto!
    February 21

    Gnam Gnam

    Stasera mangio le patate al forno!!!
    EVVIVA!!!!
    Grazie MIKE!
    February 19

    Perdonate e sarete perdonati...dipende!

    L'altro giorno ero sul pullman e ho visto un cartellone attaccato a un portone di una chiesa che diceva
    "Perdonate e sarete perdonati"
    .. mi sono messa a pensare e nn sono affatto d'accordo!
    Io nn riesco a perdonare, o meglio, nn riesco a perdonare le persone che mi hanno fatto qualcosa di grave! Non ce la faccio, a volte cerco vendetta, a volte lascio perdere o in altri casi il tempo fa chiudere la ferita ma nn perdono e nn dimentico!
    E poi dipende da persona a persona, di certo non riesco a perdonare una persona che mi ha fatto del male di proposito, con cattiveria, crudeltà, studiando il mio comportamento per potermela mettere nel culo nel migliore dei modi. Non riesco a perdonare una persona che mi ha fatto del male e l'unico rimpianto che ha è di nn avermene fatto abbastanza... nn è giusto!
    Se io peronassi sarei forse migliore?
    Non credo!
    Se io perdonassi a quella parsona qualcuno la farebbe finalmente pagare?
    Non credo!
    Se io perdonassi quella persona diventerebbe migliore?
    Non credo!
    Certe persone non meritano il perdono, meritano solo il disprezzo e l'odio!
    D. io ti odio!
    February 16

    E dopo la carta crespa... arriva l'acqua!

    Racconto questo avvenimento con un una settimana di ritardo perchè mi era completamente passato di mente e questa mattina una mitica maestra me lo ha ricordato...
    Venerdi scorso arrivo nella scuola dove insegno minivolley dopo la mia solita disperata pedalata quotidiana; entro in palestra con una decina di minuti di anticipo, saluto la mia amica Laura e Mamy che hanno l'ora prima della mia... loro finiscono il lavoro con una prima, a vederli sono tanto carucci invece sono anche loro dei piccoli demoni! Alle 10:30 vanno via e resto sola in palestra, prendo la cartellina della raccolta firme (ebbene si, noi istruttori collezioniamo gli autografi delle maestre nella speranza di essere pagati), compilo la tabellina, metto la data e la mia firma e aspetto...passa qualche minuto e inizio a firmare tutti i fogli... tanto x passare il tempo mi levo il fastidio di dover firmare di volta in volta... dopo aver scritto più di 40 volte il mio nome e il mio cognome guardo l'orologio..."sono in ritardo di 15 minuti, staranno facendo l'intervallo", contunuo a scrivere sempre peggio la mia firma, finisco i fogli e guardo di nuovo l'orologio, il ritardo aumenta, una vocina dentro di me diceva "che te frega, tanto ti pagano lo stesso anche se la classe è ritardo"... alle 11 salgo dalla bidella, anzi dall'operatice scolastica (ora se le chiami bidelle si incazzano) e le dico di sollecitare la classe e me torno giù nel mio regno. Aspetto un po e arriva un'altra bidelllll....operatice scolastica e mi dice di salire con lei per parlare con la maestra, la seguo! Sta donna sembrava la regina delle scale, sale a una velocità invidiabile, io fatico a starle dietro (bella figura di merda, l'istruttrice sfiancata dalla bidelll...operatrice)... arrivo dalla maestra col fiatone e la lingua a penzoloni! Mi dice "ma non te l'hanno detto che oggi la mia classe non scende???"... il bello di queste cose è il tono sarcastico e saccente delle maestre!
    Insomma, è vero che insegno ginnastica e non fisica nucleare ma porca eva!!!!
    Se mi dicono "domani quella classe non farà l'ora in palestra" lo capisco!
    Cavoloooo!!!!
    Le rispondo "No, non sono stata avvisata da nessuno, la sua collega la settimana scorsa mi ha detto che avevate finito di fare gli scambi con l'altra quarta e che l'attività in palestra sarebbe stata regolare" e se mi dicono regolare io capisco che sta cavolo di classe sarebbe scesa giù nell'oario prestabilito mesi fa in accordo con la direttrice!
    Sono forse pazza????
    Lei mi guarda e mi dice "si vede che non vi siete capite o c'è stato un intoppo nelle comunicazioni" (e a me che mi frega degli intoppi, io sono qui per fare minivolley, non socializzazione e non chiacchiere con le maestre), mi altero e le dico "se a me dicono che l'attività è regolare ritengo che scendiate nel vostro orario e io mi presento per quell'ora, se avessi saputo non sarei venuta" e lei mi tira fuori la storia del cambio d'ora con l'altra classe dicendo che i bambini non riescono a fare 2 ore di ginnastica (cooooooosa????sono bambini! non pensionati!!!! ) e si mette a polemizzare sulla scarsa possibilità dei bambini di fare attività fisica....ma a me che mi frega?????? Io la guardo, sorrido e le dico "almeno la prossima ora l'altra classe verrà in palestra o sono venuta fin qui per niente?" e mi sento rispondere "io  non c'entro nulla, mi spiace che tu sia venuta quest'ora a far niente, tu e la mia collega non vi sarete capite (mi sa che la sua collega non si capisce da sola!!!!) ma oggi  la mia classe ha l'ultimo appuntamento con un maestro bravissimo che gli fa fare il laboratorio d'acqua"... cosa????? Il laboratorio d'acqua?? e che sarebbe?lezione di gavettoni? Guardo la maestra sconsolata e le dico "alla prossima settimana!" e torno giù! Palleggio contro il muro e penso
    anche l'acuqa è più importante di me
    ma la prossima volta prendo una cisterna di vinavil e alla prima maestra che mi fa saltare la lazione faccio un bell'atr attak... la spennello e la avvolgo nella carta crespa!!!! Ora aspetto la sfida tra il minivolley e i colori acrilici!

    E' arrivata la bici da corsa!!!

    Dunque... é finalmente arrivata la bicicletta nuova!!!
    Mercoledi sera alle 19:30 sono salita sulla bici che mi ha regalato un gentilissimo mio allievo di un corso di ginnastica dolce!
    Sono uscita dalla palestra e lei era li, attaccata alla cancellata della scuola, bella, grigia e blu, con le ruote strette strette rosse e nere...ho salutato tutti e con calma l'ho portata fuori dal cancello... poi sempre spingendola ho attraversato Corso Peschiera e son arrivata in Corso Brunelleschi... sono  salita e il sellino era troppo alto, arrivavo con la punta del piede a toccare terra... mi sono fatta coraggio... faceva freddo, ho tirato su la sciarpa fin sotto agli occhi e ho dato la prima pedalata...ho subito frenato nel panico più assoluto!
    Panico!!!!
     Per prima cosa la posizione era davvero anomala, il sellino altissimo e la testa in basso... vedevo l'asfalto vicinissimo al naso e già mi immaginavo spiattellata x terra; ho iniziato a ripetermi "non frenare con il freno dietro, frena delicatamente con quello davanti, in piano devi mettere quel rapporto li ..ecc", insomma tutti i consigli che mi aveva dato il mio allievo ciclista competente!
    Passare dalla classica pedalata da graziella stile scopa in culo a una bici da corsa è un trauma tremendo...
    Mentre ero ferma in mezzo alla pista ciclabile mi  è caduto l'occhio su 2 simpatiche levette sul telaio, ma brava Ire, non avevi ancora capito dov'era il cambio!!!! E invece eccolo li, e non solo una levetta ben due!
    Ho iniziato a spostare le levette x capire cosa succedesse... ci ho messo un po ma, con aria da perfetta deficente, ho concluso "levetta destra cambio dietro, levetta sinistra cambio davanti!"... e visto che ho studiato (hihi) latino x 5 anni ho detto in medio stat virtus ho messo 2  marce medie. Il gran vantaggio di essere abituata a pedalare sulla bici RETRO' superpesante è che qualunque altra cosa è meglio... ho iniziato a pedalare, piano piano e barcollavo... ho pensato che se si chiama bici da corsa e non da passeggio un motivo ci dovrà pur essere, allora ho pedalato più forte e ho preso velocità...che figata! Filavo come un proiettile e con pochissima fatica ero al Ruffini! Cavolo!!!!!!!!!!!
    Ho provato a cambiare da ferma, sono ripartita e la catena ha fatto un rumoraccio tremendo "ecco l'ho rotta!!!! brava scema... rompi una bici bellissima dopo qualche chilometro" e invece la catena è andata a posto...insomma ho relizzato... "cerchio piccolo vado forte"... ebbene si... io ragiono così, senza verbi, solo associazioni di idee... il lavoro con i bambini logora i miei 4 neuroni esauriti!!!
    Insomma, sta bici mi piace veramente! Mi sto abituando alla posizione accovacciata (magari imparerò anche a fare le uova!!hihi) e in salita non accuso il ben che minimo sforzo!
    W LA MIA BICI NUOVA!
     
    February 12

    In attesa della bici nuova...

    Non vedo l'ora che sia mercoledi, quando dopo le 2 ore serali con i miei vecchiettini  potrò salire sulla bicletta nuova, o meglio usata, ma x me è una novità... ha pure le marce... ora vado su Google e cerco qualcosa a riguardo dei rapporti perchè non ci capisco nulla!!!!!
    February 05

    Una fredda mattina inutile

    Stamattina alle 11 ho preso la mia fantastica bici bicolore, nero e granata, che come dico io non è "retrò" è vecchia! Mi sono messa a pedalare per via Onorato Vigliani sulla pista ciclabile...divertente...non fosse che le vecchiette non capiscono la differenza tra pista ciclabile e marciapiede e ho rischiato di falciarne un paio. Che poi investire una vecchietta con una bici nuova, ultrateccnologica, in fibra di non so che e sopratutto ultraleggera non è un gran danno, ma , investire una vecchietta col mio bolide a due 2 ruote, pesante da far invidia a una locomotiva, con me sopra...insomma... bene che vada la vecchietta finisce in orbita.
    Poi mi sono lanciata sulla carreggiata in via Artom, ho fatto un pezzettino di sterrato, giusto per dare il contentino al mio sedere dolente e ho proseguito sul ponte che porta a Nichelino...andavo fortissimo, avevo due strisce di lacrime e un candelotto di moccolo che colava, anzi con l'aumentare della velocità si era congelato...arrivo in una specie di zona industriale e rischio di essere inforcata da un operaio a bordo di un muletto... me la sarei fatta addosso se avessi ancora avuta la sensibilità del mio sederino santo... poi lavori in corso, rotonde, dossi e finalmente, mezza congelata arrivo nella scuola dove insegno psicomotricità. Lego la bici salgo le scale al volo e nell'atrio mi accoglie la maestra che mi dice... "ti abbiamo cercata nella scuola dove insegni il mercoledi" (oggi è lunedi!!!! SVEGLIA) "e non ti abbiamo trovata" (ma pensa un po!!!!) "così visto che abbiamo perso il tuo numero di cellulare" (giustamente a canevale serviva x fare i coriandoli) "non potevamo avvisarti che oggi abbiamo il laboratorio di carta crespa" per cui non facciamo lezione in palestra!" (cosa???? e te ne accorgi il lunedi mattina che c'è un laboratorio?? e non pensi che se chiami l'ente che promuove l'attività magari riescono ad avvisarmi???  e non pensi che se chiami la responsabile dell'attività motoria del plesso scolastico magari il mio numero ce l'ha??? Ma porca vacca, devo fare un murales col mio numero di cell nell'atrio)... mi calmo, sorrido e  dico "a saperlo non avrei pedalato mezz'ora al freddo" e la maestra "non è colpa nostra" (e certo.. è colpa mia adesso se nn vi ricordate le cose, se usate il mio numero di cellulare come carta igienica) e io le ho risposto " ha ragione... il mio responsabile mi ha confermato tutto venerdi sera, avrei ancora dovuto chiamare io e chiedere conferma prima di salire sulla bici" (brutta scema).... insomma, incazzata nera ridò il numero alla maestra pregandola di non buttalo via e risalgo sulla bici... il sellino si era raffreddato al punto giusto... tutta la strada al contrario... una goduria...ora ho mal di gola, ho un filo di voce ma sono tanto tanto contenta, la carta crespa conta più di me nella società.
    January 30

    Verità

    Ora che so la verità sulle cose sono più serena, non mi tormento più, non ho più dubbi e non ho più paure... adesso sto bene!
    January 28

    VENDETTA

    Dopo lunghe meditazioni ho capito... E' IL MOMENTO DELLA VENDETTA!!!!!
     
     
     
     
     

    Pensieri mattutini...è quasi mezzogiorno...

    Inizio a capire perchè in questo blog non scrive praticamente nessuno a perte me... è un blog deprimente, fatto di depressione, sigarette e alcool...
    Svegliarsi la mattina e avere lo schifo addosso, aprire gli occhi e pensare che non è la vita voglio... non sono più la persona che ero in passato, quella che si svegliava allegra o almeno tranquilla, quella che malediceva la sveglia... quella me stessa non esiste più... sono l'ombra di me stessa, sono un automa che va al lavoro, mette su la maschera allegra, lavora, si incazza e poi torna a casa sempre più stanca, sempre più triste, sempre più devastata, dentro di me c'è la tempesta e continuo a sorridere e far finta di nulla...ho perso uno sconosciuto e mi sento a pezzi, mi sento morire ogni momento... sotto la doccia guardo il rasoio con uno strano sorrisetto sulle labbra, vedo in lui una possibile soluzione ma so che alla fine qualcuno mi salverebbe e in fondo rovinerebbe la mia facciata di persona serena e stabile e non me lo posso permettere...fumo sapendo che fa male, bevo x annegare il cervello e invece sembra che con l'alcool si conservi meglio che con la spremuta di pompelmo...perchè non sono più in grado di essere felice? perchè non riesco più a ridere? perchè non riesco più a VIVERE???
    January 27

    Budino alla Fragola

    Ma quanto è buono il budino alla fragola a  merenda.... rallegra la giornata intera... ho la bava alla bocca.... GNAM GNAM GNAM!!!!

    Pena

    Prendere il pullman, di corsa, dopo una settimana allucinante, starci sopra più di un ora, entrare in un triste pronto soccorso per vedere le condizioni di una persona "cara" e scoprire che sta bene... dovrebbe essere una situazione positiva... in realtà è solo squallido!!! Scoprire che è tutta una messa in scena, scoprire di essere ancora una stupida pedina nelle mani di un mostro, scoprire di essere stata usata ancora una volta, provare a ribellarsi alla situazione per sentirsi dire "sono nervoso"... chi non lo è? Io lo sono, sono sempre nervosa ma almeno ho motivo d'esserlo, quella persona no...ho talmente tanti cazzi che essere nervosi è l'unica alternativa a sparare alla gente per strada... Un'ora di pullman per sentirmi dire "mi faccio del male perchè mi annoio"...vorrei anch'io annoiarmi, lo vorrei davvero, ivece io lavoro, non ho chi mi mantiene, chi mi da i soldi e sinceramente mi sentirei una merda! Invece c'è gente che così ci vive e non si fa problemi a raccontare balle, a far sentire tutti delle merde, a trattare la gente da dittatore, c'è gente che pensa che gli sia tutto dovuto e che ha pure il coraggio di dire che si annoia... provo solo pena, tanta tanta pena....
    January 23

    Quella voce...

    Risentire quella voce, dopo giorni, fa male, tanto male!
    Risentire quella voce che, seppur mentendo, diceva di amarmi, diceva che ero bellissima.
    Quella voce che mi dava la buonanotte,
    quella voce che mi parlava alle 3 di notte,
    quella voceche mi cantava le filastrocche,
    quella voce che mi parlava di filosofia, di politica, di musica,
    quella voce che mi ha accompagnata per tanto tempo e che ora non
     fa più parte della mia vita,
    quella voce profonda che mi chiedva una sigaretta dopo aver fatto l'amore (o sesso)...per me era amore,
    quella voce che mi ha fatto emozionare,
    quella voce che mi ha sempre mentitofacendomi credere a qualunque cosa,
    quella voce che credevo di poter sentire tutta la vita,
    quella voce che mi diceva di stare tranquilla, quella voce che diceva "non mi perderai mai",
    quella voce che urlava contro di me, contro gli oggetti, contro il mondo intero,
    quella voce che mi diceva "pansun" e mi faceva ridere e allo stesso tempo arrabbiare,
    quella voce che mi aveva conquistata e riconquistata,
    quella voce che mi convinceva ad andare contro tutto e tutti,
    quella voce che mi faceva ricatti morali, quella voce che mi chiamava con nomignoli buffi...
     
     
     
     
    Ho risentito quella voce e vorrei scolarmi una cassa di martini e fumarmi una tabaccheria intera, compreso il tabaccaio; vorrei essere tranquilla, vorrei dire che va tutto bene ma non posso mentire, non a me stessa e non a quella voce. Devo dimenticarla, cancellarla dalla testa e da CUORE; non è semplice, mi basta guardarmi allo specchio per pensarci, eppure devo andare avanti, devo trovare il modo...bevendo, fumando, finendo nel letto di 1000 uomini sbagliati.
    Lavoro, pilisco, lavoro, stiro, lavoro,fumo, lavoro, penso a quella voce, lavoro, piango, lavoro, vomito, lavoro e poi ancora quella voce.
    Odio quella voce, amo quella voce, la pioggia cade e attenua tutto... non può piovere per sempre, dicevano, ma io vorrei piovesse per sempre su di me, su quella voce, su tutto...
     
    January 21

    Un pomeriggio nella nebbia... io e le mie Camel Blue

    Oggi ho passato il pomeriggio con la mia famiglia (ogni tanto faccio la brava figlia)...siamo andati a trovare dei loro amici a Moncucco, o meglio credo di essere stata a Moncucco visto che c'era e c'è tuttora una nebbia che fa paura.
    Ho guidato la macchina nuova di mio papà...me la sono spassata alla grande, ho provato tutti gli accessori fantascentifici che ci sono a bordo (sono abituata ad auto con 3 pedali, un volante e i fari)... ho usato i fendinebbia, il climatizzatore, ho visualizzato i consumi medi (che con me diventano eccessivi), ho usato il lettore mp3 e persino i comandi al volante...peccato che li ho scambiati per il clacson rischiando di essere tamponata e cambiando 5 brani in mezzo secondo!
    Giunti in quel di credo-Moncucco mi sono seduta sui gradini della villa (villona forse rende più l'idea) e mi sono accesa la prima sigaretta della giornata, la prima dopo una lunghissima astinenza di quasi 15 ore...un'estasi...
    Ero da sola circondata da un muro bianco di nebbia, bianco come il fumo che usciva dalla mia bocca, bianco come i gradini su cui ero seduta...non si vedeva nulla (la siepe leopardiana mi faceva una pippa)... è stato un momento di pace assoluta in un periodo di disastri continui.
    Finita la prima sigaretta e mandato in stan-by il cervello avrei bevuto volentieri un martini, invece sono entrata a fare i classici convenevoli sul mio lavoro allucinante, sulla mia bici rimessa a nuovo e sull'inverno bizzarro che stiamo affrontando...stanca di parlare (o forse di ascoltare e fingere un sorriso lieto) sono uscita per la seconda Camel, anche meglio della prima...ho riattivato il cervello e mi sono messa a pensare a tutti i casini che ho, alla frenesia della mia vita, alle ore di sonno perse, alle lacrime, ai pensieri autodistruttivie ho capito una cosa: devo fare pace con me stessa.
    Ho perso la persona che amavo, mi sento vuota ma devo andare avanti, in un modo o nell'altro, devo imparare ad amare me stessa, almeno un quarto di quello che amavo lui, sono certa sia sufficiente...devo riuscire a stare tranquilla e mentre lo scivo mi accendo l'ennesima sigaretta... un sospiro e la malinconia fuorisce come il fumo..,o forse  mi illudo sia così.

    Nuove abitudini...

    Andare a dormire da sola, sentire il freddo delle lenzuola, allungare le gambe e non sentire altro che il tessuto gelido,appoggiare la testa sul cuscino, morbido, comodo, ma una spalla era tutt'altra cosa...setirsi protetti tra le braccia di qualcuno, chiudere gli occhi e sentire il respiro dell'altra persona sui capelli... ora non è più così, nessuno, nessun respiro,nessun abbraccio ma è giusto così!
    Svegiarsi la notte e nn avere nessuno vicino, nessuno che tira calci, nessuno che da gomitate, nessuno che fa le coccole...atroce ma giusto!
    Alzarsi la mattina, prepararsi per una giornata di lavoro, uscire senza ripassare dalla stanza da letto, tanto non c'è nessuno da baciare, nessuno a cui dire "a più tardi"...
    Sembra tutto surreale eppure è così, sono sola e devo imparare a stare sola, a essere autonoma in tutto, a non dover più pensare a "noi" ma a "me"...
    SONO SOLA MA SO CHE E' GIUSTO COSI'

    LIBERTA'?????

    E' passato quasi un anno, per la precisione sono passati 10 mesi...da quando ho conosciuto una persona, che ho ritenuto, erroneramente, quella giusta!
    Mi sbagliavo, sono stata illusa, delusa, usata, sfruttata e poi messa da parte... in questi mesi sono stata accusata di non essere "abbastanza" da una persona che sinceramente non so ancora chi sia!
     
    Per questa persona sono andata contro tutto e tutti, ho fatto sacrifici e alla fine me la sono solo presa nel C...O; sono la dimostrazione vivente che tra essere buoni ed essere scemi la differenza è davvero sottile, e io sono restata nella parte della scema per troppo tempo!
    Mi sono stancata di sopportare crisi di nervi senza motivi, sfuriate, insulti gratuiti, sono stanca di dare sempre ragione all'altro.... ne ho le palle piene!
    Sono arrivata a non provare più interesse per la verità ... voglio solo essere libera!!!

    Domenica Iutile

    Sono a casa dei miei, davanti al pc da ieri sera... scarico musica, masterizzo un po di cd e navigo senza una meta nell'infinito della rete...
    Sono tentata di chiamare una persona al telefono ma ritengo che mi abbia fatto abbastanza male e poi sono quasi certa che sarà lui a cercare me visto che in qualche orribile modo gli vengo utile...
    Probabilmente poche persone capiranno quast'intervento ma in fondo questo è il mio blog, qui posso dire tutto ciò che voglio, almeno qui posso essere libera!
     

    Benvenuti!!!!

    BENVENUTI A TUTTI...
    ho finalmente deciso di aprire un blog, in effetti è il terzo tentativo, i primi due falliti miseramente, ma sta volta mi ci metto d'impegno...promesso... scrivetemi!!!!